I ministri indegni...

Ecco le parole di Santa Caterina da Siena riportate nel Dialogo della Divina Provvidenza in merito ai sacerdoti e religiosi indegni. Sono parole attualissime in questo nostro tempo in cui una moltitudine di sacerdoti, vescovi e interi ordini religiosi hanno di fatto abbandonato la religione cattolica per propagare l'eresia modernista. La cosiddetta "pastorale" del Concilio Vaticano II è, di fatto, la negazione concreta della Dottrina di Cristo, soppiantata dall'ideologia modernista che ha al suo centro l'uomo e il suo orgoglio, così come accadde ad Adamo ed Eva, vinti dal Serpente. Oggi il demonio ha conquistato la maggior parte del clero che si dice cattolico. Per i fedeli, l'unica strada per salvarsi l'anima è dunque quella di mettersi alla ricerca dei veri sacerdoti e religiosi cattolici, di mettersi alla ricerca dei luoghi ove si celebra la Messa tridentina (che è vera Santa Messa cattolica), di mettersi alla ricerca della vera Dottrina, della Tradizione custodita dalla Chiesa...la Provvidenza farà il resto!
E per chi ancora nutrisse dei dubbi, legga le parole di Santa Caterina ispirate da Dio. 
p.Elia

Ora fa attenzione, carissima figlia, perchè ti voglio mostrare la vita scellerata di alcuni di loro, e parlartene affinchè tu e gli altri miei servi abbiate più motivi per offrirmi umili e continue preghiere per loro. Da qualsiasi lato tu ti volga, secolari e religiosi, chierici e prelati, piccoli e grandi, giovani e vecchi, e gente d'ogni specie, altro non vedi che le offese ch'essi m'arrecano; e da tutti si eleva un fetore di peccato mortale. Questo fetore a me non porta alcun danno, nè può nuocermi, ma molto danno fa a loro stessi....

[…] Figlia mia, ascolta con dolore e amarezza di cuore! dove essi hanno posto il loro principio e che cosa considerano loro fondamento? l'hanno posto nell'amor proprio, nell'amore di se stessi, donde è germogliato l'albero della superbia, madre della indiscrezione. Poichè, infatti, sono senza discrezione, attribuiscono a se stessi l'onore e la gloria andando in cerca di gradi elevati, amando gli ornamenti e con ciò mi arrecano offesa e vergogna! E attribuiscono a se stessi ciò che non appartiene a loro, mentre danno a me quello che non è mio; a me infatti si deve l'onore e la gloria, e lode al mio Nome; a loro si deve l'odio della propria sensualità e la vera conoscenza di sè, che si ottiene quando ci si reputa indegni del grandissimo ministero ricevuto da me; essi invece fanno al contrario....

E' per questa miserabile superbia e avarizia, generata dall'amore sensitivo, ch'essi hanno negletta la cura delle anime, buttandosi alla sola cura delle cose temporali, e lasciando le mie pecorelle, quelle che Io ho affidato alle loro mani, abbandonate e senza pastore...(Mt.9,36) Così le lasciano senza pascolo e senza nutrimento, nè spirituale, nè temporale. Spiritualmente essi somministrano sì, i sacramenti della santa Chiesa ma non vi alimentano con preghiere che vengono dal loro cuore, nè vi nutrono con la fame e con il desiderio della vostra salvezza, conducendo una vita onesta e santa....(...)

Guai, guai alla loro misera vita! Quel che il Verbo, Unigenito Figlio mio, acquistò con tanta sofferenza sul legno della santissima Croce, essi lo buttano con pubbliche meretrici
Divorando le anime riscattate dal Sangue di Cristo, miserabilmente straziandole in molti e diversi modi......O templi del demonio, Io vi ho scelti affinchè foste come angeli in terra durante questa vita, e voi vi siete fatti demoni e ne avete preso l'ufficio suo! I demoni distribuiscono le tenebre che sono loro proprie e somministrano sofferenze tormentose; sottraggono anime alla Grazia con molteplici molestie e tentazioni di varia natura: benchè nessun peccato può toccare l'anima che non lo voglia, i demoni fanno di tutto perchè l'anima vi cada. 

Così questi miserabili, indegni d'essere chiamati ministri, sono diventati demoni incarnati poichè per loro colpa si sono conformati con la volontà del demonio e se ne assumono i compiti all'atto in cui somministrano me, vero Lume, giacendo essi nelle tenebre del peccato mortale; e somministrano l'oscurità della loro vita disordinata e scellerata ai loro sudditi e alle altre creature dotate di ragione! In tal modo generano confusione e sofferenza nelle menti delle creature che li vedono in tal disordine.

E' anche vero che chi li segue non è esente dalla colpa, dal momento che nessuno è costretto a colpa di peccato mortale, nè da questi demoni visibili, nè da quelli invisibili!