Avviso

Carissimi lettori, 
molti di voi mi hanno scritto perchè preoccupati per la mia assenza che perdura dall'aprile scorso.  
Il motivo è semplice: i sempre più numerosi impegni hanno reso difficile la pubblicazione degli articoli con una frequanza più o meno fissa. Tuttavia conto di riprendere la gestione del blog dandogli una nuova impostazione che, spero, verrà apprezzata.  
Non anticipo nulla: a breve conto di dare inizio al nuovo corso. 
p.Elia

Oremus pro gubernantibus nostris

La situazione politica attuale. Condivido l'articolo di don Curzio Nitoglia (doncurzionitoglia.wordpress.com).
p.Elia
 
La situazione politica italiana ed europea sta cambiando realmente e positivamente. La vittoria della Lega di Salvini (con il Primo Ministro Conte e l’onorevole Di Maio) in Italia ci permette, finalmente, di sperare (senza dover sognare ad occhi aperti) che si possa arrestare l’invasione islamica dell’Italia e quindi dell’Europa.

L’Italia e l’Europa sono, oggi come non mai, spaccate in due parti, come S. Ignazio dipinge i due accampamenti nemici nella Contemplazione dei suoiEsercizi Spirituali su “I due Stendardi”; oppure in “due città”, come scrive S. Agostino ne La Città di Dio; o in due partiti (quello Maria e quello del demonio) come scrive S. Luigi Maria Gignion de Montfort nel Segreto della vera devozione alla Vergine Maria.

Inoltre Salvini (con i suoi alleati) sta cercando di fondare una unione o federazione dei movimenti politici europei (la “Lega delle Leghe”), i quali son detti dispregiativamente “populisti”, ma che in realtà sono movimenti contrari al sistema mondialista e vicini ai bisogni concreti, contingenti, reali, spiccioli della gente comune e del popolo e perciò vengon detti “populisti”.

Il quadro di Medugorje


Mi si chiede di pronunciarmi sulle apparizzioni di Medugorje. Dico che su di esse sono molto critico e dubbioso. Pubblicherò una serie di brevi articoli, cominciando con quello postato qui sotto (che ho tratto dal blog nullapossiamocontrolaverita.blogspot.it). 
p.Elia

Nel giugno del 1985 p. Slavko barbaric, guida dei ‘veggenti’ dopo p. Tomislav, in disubbidienza agli ordini del suo vescovo Zanic, volle far dipingere un quadro ufficiale della ‘Madonna di Medugorje’, di grosse dimensioni.
Colui che avrebbe dovuto dipingerlo sarebbe stato ‘scelto’ dal Cielo, attraverso una suora del movimento carismatico, Briege McKenna, irlandese dotata di doni particolari: lettura dei cuori, guarigioni, bilocazione, profezia e chi più ne ha più ne metta.
Il nome del pittore prescelto fu Leopold Baijot, il quale, ricevuto l’incarico fece sapere che la sua modella sarebbe stata la moglie stessa, certa Mireille Ory.

La missione profetica di Mons. Lefebvre

Finalmente! Finalmente si comincia a parlare di Mons.Marcel Lefebvre riconoscendogli l'enorme merito di essere stato non solo un vero sacerdote di Cristo ma anche di aver messo profeticamente in guardia sacerdoti e fedeli di ciò che è stato e avrebbe provocato il Concilio Vaticano II. A parlare chiaramente di questo è stato S.E.Mons.Athanasius Schneider, in una recente intervista al National Catholic Register. Ne riporto gli estratti più salienti. Ovviamente, compresa la testimonianza di Mons.Lefebvre che non si è fatto traditore della Verità, ci si aspetta un agire di conseguenza: il ritorno alla Tradizione e la celebrazione della Messa "di sempre" è l'unico dovere e rimedio alla crisi imperante nella chiesa.
p.Elia

Eccellenza, ha scritto molto sull’Eucaristia, in particolare il suo libro Dominus Est. Perché lo ha scritto?

Ho scritto quel libro a causa del triste fenomeno della prassi della cosiddetta “Comunione sulla mano”, una prassi che dimostra in modo evidente e innegabile una banalizzazione della Santissima Eucaristia – una banalizzazione che rasenta la profanazione ed è posta sotto gli occhi di tutti nella stragrande maggioranza delle chiese cattoliche di tutto il mondo, con l’eccezione di poche regioni e diocesi. È provato che tale prassi non è mai esistita nella Chiesa cattolica, e non ha nulla a che fare con una prassi analoga nei primi secoli. Bisogna smascherare questo mito e questa falsificazione. Questa prassi moderna, infatti, con i suoi atti concreti fu inventata nelle comunità calviniste e non esisteva nemmeno nella tradizione luterana. [...]

La crudeltà della chiesa conciliare denunciata da un coraggioso padre dei Francescani dell'Immacolata

Su corrispondenzaromana.it è comparso un interessante articolo di padre Paolo M.Siano, appartenente all'Istituto dei Francescani dell'Immacolata che, come è noto, è stato prima distrutto e poi "rieducato" coattivamente dalle autorità vaticane conciliari. Certamente coraggiosa è la denuncia del padre (al quale va tutta la mia solidarietà e profondo rispetto) ma vien da chiedersi se questo intervento non giunga con eccessivo ritardo visto ciò che è successo ai F.I. Le sue parole, così come quelle che ci si aspettava venissero proferite da altri suoi confratelli, sarebbero state molto più utili all'inizio dell'ingiusto commissariamento: utili agli stessi Francescani dell'Immacolata (quelli buoni) che avrebbero trovato la forza per resistere ad un evidente sopruso; utili ai fedeli che avrebbero visto con ammirazione veri religiosi all'opera in difesa della Fede. E' la Fede che dona la vita eterna, la Fede in Gesù Cristo. Questi sono i tempi della lotta per difendere la preziosissima eredità che ci ha lasciato Nostro Signore da coloro che vogliono sottrarcela e distruggerla. Non comprendere questo, o tardare nel capirlo, significa prima o poi sfracellarsi: ciò che è successo ai F.I. 
p.Elia       

Pochi giorni fa, 21 gennaio, è stato un anniversario importante per la storia di noi Francescani dell’Immacolata (FI). In quel giorno di 6 anni fa (2012) si svolse nel nostro convento romano in via Boccea l’incontro tra l’allora Consiglio Generale FI da un lato, e dall’altro 5 frati (due americani e tre italiani) contestatori della persona e del governo di padre Stefano Manelli, fondatore e Ministro generale.
Il sottoscritto, insieme ad altri docenti dell’allora Seminario FI e responsabili della formazione, fu invitato da P. Manelli a partecipare all’evento. L’incontro, durato un’intera giornata in due sessioni, fu sconvolgente per la quantità e veemenza di accuse velenose mosse contro padre Manelli.

Col senno di poi si comprende che quelle accuse sarebbero state poi gradualmente dispiegate e sviluppate nel dossieraggio e nella guerra ecclesiastica, mediatica e giudiziaria condotta contro padre Manelli, guerra promossa e/o avallata da alcuni ecclesiastici (anche vaticani), frati, laici, e un prete diocesano un po’ “tridentino”… In questi 6 anni ho assistito: alla oggettiva devastazione della mia Famiglia Religiosa (Frati, Suore, Laici), alla persecuzione (tuttora in corso) del Padre Fondatore e del nostro autentico carisma FI approvato da Papa san Giovanni Paolo II.