Enzo Bianchi: il tramonto di un falso profeta

Cristina Siccardi sul sito www.corrispondenzaromana.it traccia ottimamente un quadro di Enzo Bianchi, conosciuto ai più come il monaco di Bose. 

Enzo Bianchi, il fondatore della comunità sincretica di Bose, nata l’8 dicembre 1965, nel giorno, non a caso, in cui si chiuse il Concilio Vaticano II, nonché celeberrimo autore della “buona stampa” contemporanea, è stato allontanato dalla Casa madre e rimosso il 13 maggio, giorno della Madonna di Fatima. Per ordine della Santa Sede, con un decreto firmato dal segretario di Stato il cardinale Parolin e l’approvazione del Papa, a causa di un «clima non fraterno» che si era andando creando dopo essersi dimesso, nel gennaio 2017, è stato accusato di aver «continuato a imporre la sua autorità di fondatore, mettendo in difficoltà il suo successore, il priore fratel Luciano Manicardi. Con Bianchi devono andarsene i suoi fedelissimi fratel Goffredo Boselli, fratel Lino Breda e suor Antonella Casiraghi.

Bergoglio e l'educazione sessuale

Mi sono giunte email che richiedono un mio commento sulla posizione di papa Bergoglio in merito alla morale sessuale. Nel fare ciò mi avvalgo del lavoro di don Ugolino Giugni postato sul sito www.sodalitium.biz nel quale si mette a confronto le parole di “Francesco” con l’insegnamento ortodosso dei Papi “preconciliari”. 

Le parole di Bergoglio - Parlando della delicata questione dell’educazione sessuale ha detto (28 gennaio 2019): “Nelle scuole bisogna dare un’educazione sessuale, il sesso è un dono di Dio, non è un mostro, è un dono di Dio per amare. Che poi alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare è un altro problema. Ma bisogna dare un’educazione sessuale oggettiva, senza colonizzazione ideologica. Se inizi dando un’educazione sessuale piena di colonizzazione ideologica distruggi la persona. Il sesso come dono di Dio deve essere educato, non con rigidezza, educare viene da ‘e-ducere’, trarre il meglio dalla persona e accompagnarla nel cammino. Il problema è nei responsabili dell’educazione, sia a livello nazionale che locale o di ogni unità scolastica: che maestri si trovano per questo, che libri di testo… Io ne ho viste di tutti i colori… Bisogna avere l’educazione sessuale per i bambini.

Roma perderà la Fede e diventerà la sede dell'Anticristo (Madonna de La Salette)

Riporto un estratto del libro di Malachi Martin: “Windswept house - A Vatican Novel” (traduzione dal mensile Chiesa viva), dove viene descritta la doppia Messa nera, avvenuta contemporaneamente a Roma e a Charleston (USA), il 29 giugno 1963, per intronizzare Lucifero in Vaticano. 

«L’Intronizzazione di Lucifero, l’Arcangelo Decaduto, è avvenuta in seno alla Cittadella Cattolica Romana il 29 giugno 1963; una data ideale questa per la promessa storica che doveva essere prima o poi mantenuta.
Come ben sapevano i principali agenti di questo Cerimoniale, la tradizione Satanista ha da sempre predetto che il Tempo del Principe sarebbe stato inaugurato nel momento in cui un Papa avrebbe preso il nome dell’Apostolo Paolo.
Da quando il Conclave era terminato, il 21 giugno 1963, con l’elezione di Paolo VI, il tempo per organizzare l’Evento era alquanto scarso; ma il Tribunale Supremo aveva decretato che nessun’altra data sarebbe stata più adatta per l’Intronizzazione del Principe se non la festa dei SS. Pietro e Paolo. E nessun altro luogo sarebbe stato migliore della Cappella di San Paolo, dal momento che si trovava nelle vicinanze del Palazzo Apostolico.
L’intera e delicata questione del Cerimoniale è stata affidata nelle sapienti mani del Guardiano di Roma, uomo fidato del Principe.
Egli era un esperto dell’elaborato Cerimoniale della Chiesa cattolica Romana, l’Esperto del Cerimoniale del Principe delle Tenebre e del Fuoco, prelato dal volto di pietra e dalla lingua biforcuta.